giovedì 8 luglio 2010

MUSEI DELLE DONNE ON-LINE

womeninmuseum - The network of the women´s museums

Musei delle donne in Europa

Convegno musei delle donne

The Women's Museum: An Institute for the Future (Dallas, Texas)

International Museum of Women (San Francisco, California)

National Museum of Women in the Arts (Washington, DC)

The National Women’s History Museum (Alexandria, VA)

Museum of Menstruation and Women's Health

The U.S. Army Women's Museum (Fort Lee, Virginia)

Preliminary committee for the Women's Museum for War and Peace (Japan)

Museo della Donna "Evelyn Ortner" (Merano)

Women Golfers' Museum

The Women's History Museum and Educational Center (San Diego, CA)

Women’s History Museum in Bardstown, Kentucky

Sudanese Women's Museum

International Women's Air & Space Museum (Cleveland, OH)

Women at Work Museum (Attleboro, MA)

The Viet Nam Women's Museum

The Hanoi Women's Museum (Vietnam)

Frauenmuseum (Bonn)

Museo della Donna "Henriette Bathily" (Senegal)

Il Museo delle Donne di Buccino (Salerno)

MIDA - Museo Internazionale della Donna nell'Arte (Scontrone, L'Aquila)

Museo delle donne valdesi (Angrogna)

Frauen Museum (Wiesbaden, Germania)

Kvindemuseet (Aarhus, Danimarca)

Frauenmuseum (Hittisau, Austria)

Muso Kunda - Museo della Donna Maliana

Museo Virtuale della Donna, Cossano Canavese (Torino)

Museo della Donna (Sardegna)

Cinque secoli di mondine, il museo creato dalla gente (articolo)

Musei al femminile (articolo)

Quando il museo è donna (articolo)

Visita al museo delle donne e dei bambini cinese (articolo)

mercoledì 28 aprile 2010

SCRITTRICI ARABE E DINTORNI. ALCUNI ARTICOLI

AA.VV, Bibliomappa. Voci dal mondo arabo, in Leggendaria n. 3-4, luglio 1997

Barakat Hoda, Io Hoda, vi racconto come sono uscita dalla tribù, traduzione di Samuela Pagani, L'Unità, 8 luglio 2006

Bartuli Elisabetta, La finzione dice la verità, in Leggendaria n. 14, aprile 1999

Bartuli Elisabetta, Modificare lo sguardo, in Leggendaria n. 6, dicembre 1997

Bartuli Elisabetta, La prima mostra del libro della donna araba, Il Cairo, 16-20 novembre 1995, in Leggere donna n. 60, gennaio-febbraio 1996

Bentivoglio Leonetta, Le quattro lingue della mia sfida all’Islam. Parla la scrittrice algerina, La Repubblica, 4 marzo 2004

Bernazza Letizia, Fatima spodestata. Un libro e uno spettacolo teatrale di Assia Djebar sull’Islam delle origini, in Leggendaria n, 24, dicembre 2000

Bortoloni Patrizia, Azar Nafisi: “Lolita e le altre, la loro ribellione continua a Teheran”, Liberazione, 19 luglio 2006

Bucci Toni, Sopravvissuta all’inferno. Vittima di due stupri collettivi nella periferia parigina. Parla Samira Bellil autrice di un libro autobiografico, Liberazione, 24 febbraio 2004

Caferri Francesca, India, caccia alla scrittrice anti-velo. Taslima Nasreen: “Bruciamo il burqa”. E i fondamentalisti si scatenano, La Repubblica, 23 gennaio 2007

Caldiron Guido, La conquista della lingua. Intervista all’intellettuale algerina Assia Djebar, Liberazione, 7 marzo 2004

Camera d’Afflitto Isabella, La mia prima rivoluzione. Una scrittrice algerina che vive in esilio in Libano racconta le due anime in conflitto nel suo martoriato paese, in Leggendaria n. 7-8, luglio-agosto 1995

Carbone Maria Teresa, Clandestine a Teheran per amore dei romanzi, Il Manifesto, 15 gennaio 2004

Caridi Paola, Sebben che sono velate, La Stampa, 8 novembre 2009

Carioti Antonio, Viene dall’Iran la “Fallaci francese”. Chahdortt Djann mette in guardia l’Europa contro l’integralismo islamico, Corriere della sera, 19 marzo 2005

Carnero Roberto, L’araba che si emancipò parlando un’altra lingua. Una vita tra Algeri, Parigi e New York, la scrittura e il cinema. A colloquio con Assia Djebar, L’Unità, 6 marzo 2004

Citati Pietro, Quando Khomeini puniva le donne. Storie di ragazze e di letture nascoste, La Repubblica, 27 giugno 2004

Città reali, scomparse, immaginate, Le Monde Diplomatique, Febbraio 2006

Colotti Geraldina, Sessanta anni di Egitto al femminile, Il Manifesto, 21 gennaio 2006

Conti Paolo, Donne d’Iraq raccontano, è finito il terrore di scrivere, Corriere della Sera, 11 maggio 2003

Coppola Alessandra, La battaglia di Carmen, in fuga dal clan dei Bin Laden, Corriere della Sera, 18 luglio 2004

Corrao Francesca, Dall'Egitto al Libano, storie di mille e una Shehrazad, Il Manifesto, 29 Gennaio 2006

Corrao Francesca, Voci di donne nell’Islam, in Tuttestorie n. 3, marzo 1995

Corrao Francesca (a cura di), Donne e Islam. Una riflessione di Salwa Bakr, in Afriche e orienti 2002/1

De Martino Gianni, Nel nuovo Harem, in Tuttestorie n. 2, novembre 1994

Esce in Italia La notte sotto il gelsomino della scrittrice algerina Maissa Bey: scrivo per salvarmi, DWpress n. 112, 23 maggio 2007

Gambaro Fabio, Io, Suad, condannata a morte. Escono in Italia le memorie, La Repubblica, 20 febbraio 2004

Gersony Marina, Le donne arabe si svelano. E mostrano anima e corpo, Il Giornale, 1 agosto 2005

Guadagni Anna Maria, Taslima Nasrin: femminista, atea, in Tuttestorie n. 3, marzo 1995

Lilli Laura, Zoya. L’afghana fantasma che lotta per la libertà, La Repubblica, 13 settembre 2002

Maraini Toni, Fatima Mernissi: può una donna governare i musulmani?, in Tuttestorie n. 2, giugno 1991

Maraini Toni, L’intellettuale capro espiatorio. Il sangue dell’Algeria nella narrazione di una esiliata. Due nuovi libri di Assia Djebar escono contemporaneamente in Italia, Il Manifesto, 24 novembre 1998

Marrone Antonella, La battaglia di Samira, Diario, 5 marzo 2004

Nava Massimo, Suad, rinata nel fuoco, Io Donna, 21 febbraio 2004

Pende Stella, In paradiso si va peccando. Il libro scandalo di un’autrice araba, Panorama, 15 aprile 2004

Reschia Carla, Amori e peccati. Rajaa racconta le ragazze di Riad, La Stampa, 24 dicembre 2005

Rocca Giuseppina, Samira: dall’inferno si può scappare, Il Messaggero, 23 febbraio 2004

Romagnoli Gabriele, Un libro-bugia ha commosso il mondo. Era una truffa il bestseller sulle donne, La Repubblica, 6 agosto 2004

Rusconi Marisa, Assia Djebar: le parole del corpo velato, in Tuttestorie n. 2, novembre 1994

Sabahi Farian (a cura di), Mercenarie sotto il chadòr, Diario, 6 agosto 2004

Sala Gloria, Osama, mio cognato, Io Donna, 13 marzo 2004

Sgrena Giuliana, Una vita vissuta a metà. La storia di Zoya, giovane donna afghana militante della Rawa, Il Manifesto, 19 aprile 2002

Sofri Adriano, Islam, una guerra senza fine sul corpo delle donne. Il libro scandalo di Ayaan Hirsi Ali, La Repubblica, 7 aprile 2005

Turroni Giuliana, Oltre il velo, le donne musulmane: scrittrici, poete, intellettuali, Liberazione, 19 gennaio 2006

Turroni Giuliana, Lontane da Shehrazade. Le donne nell’industria culturale araba, Liberazione, 21 gennaio 2006

Vanzan Anna, Leggere a Tehran dietro i veli della censura, Il Manifesto, 30 gennaio 2007

Vanzan Anna, Il sogno di Sultana, in d/D il diritto delle donne n. 20, aprile 1996

Wasserman Elizabeth, Perché leggere Lolita a Teheran, D-La Repubblica delle donne, 5 giugno 2004

Nawal al-Sa‘dawi, di donne, religione, potere e libero mercato

lunedì 26 aprile 2010

STORIA DELL’UDI. BIBLIOGRAFIA

Abbati Magda, Plazzi Mirella, Il genere femminile dell’archivio, in IBC [rivista dell’Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna] n. 1, gennaio-febbraio 1993

Antonelli Bruna, La nascita e l’attività dell’Unione Donne Italiane a Terni (1944-1945), in Umbria contemporanea n. 9, 2007

Archivio storico UDI Ferrara, Istituto di storia contemporanea di Ferrara (a cura di), Le donne, le lotte, la memoria: 1949-1999. A cinquant'anni dalla morte di Maria Margotti, Ferrara, Il globo, 1999

Ascoli Giulietta, L’Udi tra emancipazione e liberazione (1943-1964), in La questione femminile in Italia dal ‘900 ad oggi, Milano, Franco Angeli, 1977

Barbagallo Roberta, Cazzola Franco, Le organizzazioni di massa, in AA.VV, Annali della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, volume 21, 1982

Biondi Annalisa, Masi Paola, Conflitto, differimento, mediazione: riflessioni a margine del XIII congresso dell'Udi, in DWF n. 26-27, 1995

Burrone Federica, Pensieri manifesti. I manifesti dell’Unione donne italiane degli anni ’70, Roma, Aracne, 2003

Cara Udi. L’Udi e “Noi donne” compiono 50 anni: segni, parole, volti, Ravenna, Edizioni del Girasole, 1994 [Catalogo della Mostra tenuta a Ravenna nel 1994]

Casadio G. Franco e Fenati Jone (a cura di), Le donne ravennati nell’ antifascismo e nella Resistenza. Dalle prime lotte sociali alla Costituzione della Repubblica, Ravenna, Edizioni del Girasole, 1977 [Atti del Convegno tenuto a Conselice nel 1976]

Casadio G. Franco e Rossella Cantarelli, La Resistenza nel ravennate. Dalle prime forme di lotta armata alle elezioni amministrative della primavera 1946. Appunti per una storia locale, Ravenna, Edizioni del Girasole, 1980

Casmirri Silvana, L’Unione donne italiane (1944-1948), Quaderni della FIAP, n. 28, 1978

Catania Valentina, L'unione delle donne. L’Udi a Verona dal dopoguerra alla metà degli anni Sessanta, Sommacampagna, Cierre, 2006

Centro documentazione donne di Bologna, Il movimento delle donne in Emilia-Romagna. Alcune vicende tra storia e memoria: 1970-1980, Bologna, Analisi, 1990

Chiurlotto Vania, Strani soggetti, in DWF n. 16, 1992

Domenicali Ornella, I primi passi dell’Udi di Ravenna, in Storia e problemi contemporanei n. 20, 1997

Domenicali Ornella, L'unione donne italiane di Ravenna dal Primo al Sesto congresso (1945-1959). Tesi di laurea in Storia dei partiti politici e dei movimenti sindacali, Università degli studi di Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in Storia contemporanea, anno accademico 1995-1996

Esperienza storica femminile nell’età moderna e contemporanea, Roma, Udi La Goccia, 1988-1989, due volumi

Fattorini Emma, Giampietro Luisa, Un padre ingombrante. Udi e Pci negli anni cinquanta, in DWF n. 44, 1999

Gabrielli Patrizia, Custodia della memoria e assenza di storia: l'Unione donne italiane, in Italia contemporanea n. 232, 2003

Gabrielli Patrizia, Solidarietà, diritti, appartenenza. L’identità nazionale nel programma dell’Associazione donne capofamiglia e vedove di guerra (1947-1950), in Storia e problemi contemporanei n. 22, 1998

Gabrielli Patrizia, Il club delle virtuose. UDI e CIF nelle Marche dall'antifascismo alla guerra fredda, Ancona, Il lavoro editoriale, 2000

Gabrielli Patrizia, La pace e la mimosa. L'Unione donne italiane e la costruzione politica della memoria (1944-1955), Roma, Donzelli, 2005

Gagliani Dianella (a cura di), Paura non abbiamo...L’ Unione donne italiane di Reggio Emilia nei documenti, nelle immagini, nella memoria, 1945-1982, Bologna, Il Nove, 1993

Galli Sara, Le donne e gli archivi: passione politica e conservazione documentaria nella storia dell’Unione donne italiane, in Storia e problemi contemporanei n. 34, 2003

Garavini Gabriella, Faenza nel secondo dopoguerra. Politica, amministrazione e associazionismo femminile. Tesi di Laurea in Storia dell'Europa contemporanea, Facoltà di Scienze Politiche, Università degli studi di Bologna, anno accademico 1994-1995

Gavioli Micaela, “Genere” e militanza politica nel Pci e nell’Udi a Ferrara, in Storia e problemi contemporanei n. 20, 1997

Gavioli Micaela, Palazzi Maura, Quarzi Anna Maria (a cura di), Donne fra le carte. Censimento di fonti per la storia delle donne nella Ferrara di età contemporanea, Ferrara, Quaderni dell’Archivio Storico UDI di Ferrara, 2007

Gigli Lucilla, Donne manifeste. L’Udi attraverso i suoi manifesti 1944-2004, in Storia e problemi contemporanei n. 40, 2005

Gigli Lucilla, Storia e identità dell’Udi, in Italia contemporanea n. 245, 2006

Iacono Fiorella (a cura di), Le donne in 40 anni di immagini. Le fotografie dell'Archivio UDI di Modena dal 1944 agli anni ‘80, Modena, Nuovagrafica-Unione Donne Italiane, 1988 [Catalogo della mostra fotografica, novembre 1988]

Istituto Storico della Resistenza di Ravenna, Le Giunte popolari nel ravennate. Esperienze democratiche e ricostruzione. Atti del convegno di Ravenna, 24-26 ottobre 1980, Ravenna, Edizioni del Girasole, 1982

Liotti Caterina, Pesenti Rosangela, Remaggi Angela, Tromboni Delfina (a cura di), Volevamo cambiare il mondo. Memorie e storie delle donne dell'UDI in Emilia Romagna, Roma, Carocci, 2002

L’Unione donne italiane (UDI), in Manoukian Agopik (a cura di), La presenza sociale del Pci e della Dc, Ricerche sulla partecipazione politica a cura dell’Istituto di studi e ricerche "Carlo Cattaneo", volume IV, Bologna, Il Mulino, 1968

Maestroni Vittorina, Remaggi Angela (a cura di), Soggettivita femminili in (un) movimento. Le donne dell'UDI: storie, memorie, sguardi, Modena, Poligrafico Mucchi, stampa 2001 [Atti del seminario nazionale di studi promosso dall'UDI di Modena e dagli Archivi dell'UDI di Ferrara, Modena, Ravenna - Modena, 18 dicembre 1999]

Manetti Beatrice, L’UDI; la memoria, la politica, l’autorappresentazione (1944-55), in Storia e problemi contemporanei n. 40, 2005

Michetti Maria, Repetto Margherita, Viviani Luciana, Udi, laboratorio di politica delle donne. Idee e materiali per una storia, Roma, Cooperativa Libera Stampa, 1984

Michetti Maria, Ombra Marisa, Viviani Luciana (a cura di), I Gruppi di Difesa della Donna, Roma, Archivio centrale Udi, 1995

Mora Alba, Per una storia dell'associazionismo femminile a Parma. GDD e UDI tra emancipazione e tradizione, (1943-1946), in Sicuri Fiorenzo (a cura di), Comunisti a Parma. Atti del Convegno, Parma, Grafiche Step, 1986

Noce Teresa, Rivoluzionaria professionale, Milano, La Pietra, 1974

Ombra Marisa, La bella politica. La resistenza, “Noi donne”, il femminismo, Edizioni SEB 27, Torino, 2009

Ombra Marisa (a cura di), Donne manifeste. L’UDI attraverso i suoi manifesti 1944-2004, Milano, Il Saggiatore, 2005

Ombra Marisa, Introduzione, in Guida agli archivi dell'Unione donne italiane, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale per gli archivi, 2002

Ombra Marisa, La fine di una trasgressione, in DWF n. 1, 1986

Patuelli Nello, Per la rinascita di una città. Il CLN cittadino, le Giunte Popolari e le Amministrazioni del Comune di Ravenna 1944-1946, Ravenna, Longo Editore, 1994

Pieroni Bortolotti Franca, La donna nella Resistenza antifascista e la questione femminile in Emilia Romagna: 1943-1945, Milano, Vangelista, 1978

Pisoni Ines, Mi chiamerò Serena, Ravenna, Edizioni del Girasole, 1978

Ricci Ivana (a cura di), Senza camelie. Percorsi femminili nella storia, Ravenna, Longo Editore, 1990

Rodano Marisa, Memorie di una che c'era. Una storia dell'Udi, Milano, Il Saggiatore, 2010

Scroppo Erica, Donna, privato e politico. Storie personali di 21 donne del Pci, Milano, Mazzotta, 1979

Spano Nadia, Camarlinghi Fiamma, La questione femminile nella politica del P.C.I. 1921-1963, Roma, Edizioni Donne e Politica, 1972

Stella Rosetta, Mutazione in progress, in DWF n. 7, 1988

Stella Rosetta, Equivoci e feticci, in DWF n. 34-35, 1997

Tedesco Giglia, Tra emancipazione e liberazione. L’Udi negli anni sessanta, in Crispino Anna Maria (a cura di), Esperienza storica femminile nell’età moderna e contemporanea, secondo volume, Roma, Udi La Goccia, 1989

Tromboni Delfina, Zagagnoni Liviana (a cura di), Con animo di donna. L'esperienza della guerra e della Resistenza. Narrazione e memoria, Ferrara, Quaderni dell’Archivio Storico UDI di Ferrara, 1998

Tromboni Delfina, Una passione non corrisposta, in DWF n. 34-35, 1997

Tromboni Delfina, Gli archivi dell’UDI: una riflessione e un confronto, in Agenda. Rivista della Società italiana delle storiche n. 21, 1999

UDI Bologna, Donne in cammino. Parole, gesti, interviste e racconti, Bologna, Grafiche Ruggero, stampa 1998

UDI Bologna Gruppo Archivio, Una…tante. I volti e le storie di donne dal 1945 alla fine degli anni ’70. Catalogo della mostra fotografica sulla storia dell’Udi di Bologna e provincia, Bologna, 1992

UDI Catanzaro, Riprendiamoci la storia! Momenti e biografia del femminismo in Italia, Catanzaro, Silipo & Lucia, stampa 1982

UDI Ferrara (a cura di), Non solo parole. Vocabolario dell’UDI di Ferrara 1945-2005: sessantesimo dell’UDI di Ferrara, Ferrara, Quaderni dell’Archivio Storico UDI di Ferrara, 2005

Verzelli Angela (a cura di), Il voto alle donne. Testimonianze delle donne elette nel Consiglio comunale a Bologna dal governo CLN ad oggi, Bologna, Editoriale Mongolfiera, 1989

Viganò Renata, L’Agnese va a morire, Torino, Einaudi, 1976 (prima edizione 1949)

Viviani Luciana, Fare ordine darsi valore, in DWF n. 12, 1990

Viviani Luciana, Tedesco Giglia, Una lunga marcia, in DWF n. 2-3, 2003

Zucchini Anna, 8 marzo 1955. Racconto, storia, documento, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, stampa 1998

venerdì 23 aprile 2010

LE DONNE DELL'ISLAM (ARTICOLO)

Le donne dell' islam

Repubblica — 20 settembre 2008 pagina 53 sezione: CULTURA

Fatema Mernissi ama stupire e provocare. La scrittrice marocchina lo ha fatto negli anni, raccontando nei suoi libri la vita negli harem, l' amore del Profeta per le donne e le compagne forti e indipendenti che lo affiancarono, il lento affermarsi delle forme della democrazia nei paesi islamici. Torna a farlo in questi giorni con Le 51 parole dell' amore. L' amore nell' islam dal medioevo al digitale, un saggio uscito nel 1984 e tornato in libreria lo scorso anno in un' edizione aggiornata: il libro è da oggi anche in Italia (Giunti, pagg. 245, euro 12,50, traduzione di Elena Chiti). In un' epoca di paure e contrapposizioni, la Mernissi teorizza che la principale merce d' esportazione dell' Islam deve essere l' amore: non il petrolio e tanto meno la violenza. Davanti agli occhi del lettore sfila una galleria di donne forti, come Sukayna, nipote del profeta, e Aisha, sua moglie. E, arrivando a oggi, le giovani che cercano risposte su Internet o affollano i canali delle tv satellitari arabe. La Mernissi racconta come seduzione, passione, fedeltà e matrimonio si evolvano nel corso dei secoli, ma restino il cuore della cultura araba. E come le radici dell' amor cortese occidentale affondino nel trattato sull' amore del poeta medievale Ibn Hazm. Signora Mernissi, questo libro torna in libreria a più di 20 anni dalla prima pubblicazione: è ancora di attualità? «Quando mi è stato proposto di aggiornare il volume per portarlo fino all' età digitale, vivevo una fase di profonda depressione. Come tanti amici e colleghi, mi sentivo triste per la tensione fra l' Islam e l' Occidente, per la guerra in Afghanistan e in Iraq. Guardavo all' Europa e anche lì vedevo tristezza e crisi: per la situazione economica, per la paura dell' altro. Allora ho pensato alle mie radici: io vengo da Fes, una città dove la tradizione del sufismo è molto forte. E i sufi dicono che sei depresso devi guardare il tramonto: non c' è senso senza il tramonto, non può esserci un giorno nuovo. Ho prestato attenzione al lato luminoso della situazione e questo libro mi è sembrato il modo migliore per farlo: guardando al mondo arabo è il momento di concentrarsi sull' amore, non sulla violenza. Ho provato a cercare on line del materiale sull' amore: e ho trovato molta roba sul consumismo, non sul sentimento. Forse valeva la pena pubblicare di nuovo un libro che cerca le radici dell' amore nella cultura araba». Nel suo libro l' amore passa anche attraverso una galleria di donne molto forti. Sono molto diverse dall' immagine della donna musulmana che prevale in Europa. Si dice donna e islam e si pensa al velo, alla sottomissione: lei invece racconta di seduzione, di passione, di orgoglio. Dove sono nascoste queste donne oggi? «Non sono nascoste. Siete voi che non riuscite a vederle. Le donne stanno guidando una rivoluzione nel mondo islamico, lo stanno sfidando con l' aiuto dei nuovi mezzi tecnologici, delle televisioni satellitari e di internet. Ma voi in Europa credete che nel mondo musulmano si guardino ancora le vostre tv, mentre 300 milioni di persone sono concentrate sui 500 canali televisivi che hanno a disposizione, nella loro lingua, 24 ore su 24. Chi sono i maggiori beneficiari di questa rivoluzione di cui non sapete nulla? Le donne. Prima lo spazio era diviso: il pubblico per l' uomo, il privato per la donna. Ora questa divisione non c' è più: la sera uomini e donne siedono insieme a casa, davanti alla tv. E chi c' è in tv? Donne. Che ballano, cantano ma anche che producono, dirigono, intervistano: è il potere della comunicazione. Se c' è instabilità nel mondo arabo in questo momento non è a causa del terrorismo, ma perché tutto sta cambiando, è in corso una sfida alle tradizioni. Una sfida femminile per la gran parte: le faccio un esempio su tutte, quello di Giselle Khoury, la giornalista libanese. Suo marito, Samir Kassir, era un intellettuale e un giornalista: è stato ucciso con un' autobomba in Libano tre anni fa. Lei continua ad affrontare tutto e tutti, con le sue domande ai potenti su Al Arabiya. Trovo che la sua sia una storia importante». Per quale motivo l' Europa e l' Occidente non vedono questa rivoluzione in atto secondo lei? «Perché hanno paura. Parlo soprattutto dei paesi mediterranei: siete così vicini a noi, eppure ci temete così tanto. Pensi solo a come si parla di immigrazione. L' Occidente parla di secolarismo quando si rivolge agli arabi, poi accendiamo la tv e c' è Bush che parla di come Dio influenzi la sua politica, Blair che racconta la sua conversione e Sarkozy davanti al Papa. L' Occidente non trova la sua identità, è confuso dalla crisi economica e da quella dei valori. E si rifugia nella paura: del terrorismo, degli immigrati. Per questo credo che un libro sull' amore nel mondo arabo, sulla seduzione, sulle donne, in questo momento possa avere un significato importante». Lei scrive che l' amore potrebbe diventare la prossima materia di esportazione del mondo arabo, invece del terrorismo o del petrolio. è una provocazione? «Ci credo davvero. Vede, se io passeggio su una spiaggia vicino a Rabat, da sola. Se decido di fare il bagno, alla mia età, e con le onde alte~be' , io so che se mi succederà qualcosa uno dei ragazzi della spiaggia verrà in mio soccorso. Perché io, come lui, sono parte della Oumma, della grande comunità dei musulmani nel mondo: una famiglia allargata, chiamiamola così, che è alla base di tutti i nostri pensieri di musulmani. Potrei essere sicura di un tale soccorso se fossi su una spiaggia vicino a New York? Francamente, non lo so. C' è un sentimento comune nell' islam, un senso di comunità, di appartenenza che manca in Occidente: e che sarebbe bello esportare». Ammetterà che negli ultimi anni abbiamo visto anche violenza e terrore nell' islam~ «Gli estremisti hanno perso e hanno perso grazie alla tecnologia, all' islam digitale dei 500 canali di cui parlavo prima. Oggi non si può andare in tv e dire che si vuole uccidere delle persone, perché il pubblico globale si rivolterebbe. Il modello di Bin Laden non è più tale per un mondo islamico dove l' urgenza è essere uniti per affrontare i tanti cambiamenti che stiamo vivendo. Voi questo non lo capite, perché c' è un gap di comunicazione fra Islam e Occidente: solo colmandolo ricominceremo a parlare davvero». Lei ha una visione molto ottimistica: l' amore, le donne~ «Questo è un libro ottimista: chi ha perso sono gli assassini, non l' Islam. Lo dimostrano le donne di cui le ho parlato prima. Lo dimostra la riscoperta delle tradizioni del sufismo, che è la religione dell' amore, non della violenza. E lo dimostra Ibn Hazm: questo poeta e teologo medievale parlava di amore come sentimento e rifiutava i suoi aspetti consumistici. Oggi è molto amato dai giovani musulmani, spero anche voi lo scopriate». - FRANCESCA CAFERRI